8583^RL_004_interventi_su_struttura_esistente_giugno_2016
Comune di Concorezzo · Monza e della Brianza, Lombardia
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199 sezioni del documento
SETTORE URBANISTICA E AMBIENTE
Comune di Concorezzo Provincia di Monza e della Brianza SETTORE URBANISTICA E AMBIENTE Servizio Urbanistica ed Edilizia Privata Piano Regolatore Cimiteriale Interventi da effettuare nella struttura esistente RL004
RL004 2 REDAZIONE PIANO CIMITERIALE SETTORE URBANISTICA ED AMBIENTE
E Servizio Urbanistica ed Edilizia Privata Piano Regolatore Cimiteriale Interventi da effettuare nella struttura esistente RL004
2 REDAZIONE PIANO CIMITERIALE SETTORE URBANISTICA ED AMBIENTE Arch. Marco Mauro POLLETTA Coordinatore del Settore Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano - n. 6632 Arch. Monia MOALLI Responsabile Servizio Urbanistica ed Edilizia Privata Manuela CARDASCIA Istruttore amministrativo SETTORE SERVIZI SUL TERRITORIO
SETTORE SERVIZI SUL TERRITORIO
Responsabile Servizio Urbanistica ed Edilizia Privata Manuela CARDASCIA Istruttore amministrativo SETTORE SERVIZI SUL TERRITORIO Arch. Carla Antonietta PASSITO Responsabile Servizio Lavori Pubblici
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4 Il presente Piano Regolatore Cimiteriale è composto dai seguenti elaborati: Elaborati documentali RL001 - Relazione tecnico-illustrativa; RL002 - Analisi dell’utilizzo degli spazi cimiteriali; RL003 - Indagine geologica. RL004 - Interventi da effettuare sulla struttura cimiteriale esistente; RL005 - Elementi di arredo urbano e segnaletica di identificazione; Elaborati grafici PRC001 Corografia del territorio comunale scala 1:10.000 PRC002 Inquadramento urbanistico fuori scala
cazione; Elaborati grafici PRC001 Corografia del territorio comunale scala 1:10.000 PRC002 Inquadramento urbanistico fuori scala PRC003 Stato di fatto al 31.12.2012 con destinazioni funzionali scala 1:500 PRC004 Stato di fatto al 31.12.2012: posti liberi tombe, campi inumazione e cappelle scala 1:200 PRC005 Stato di fatto al 31.12.2012: posti liberi colombari fuori scala PRC006 Stato di fatto al 31.12.2012: posti liberi ossari fuori scala
di fatto al 31.12.2012: posti liberi colombari fuori scala PRC006 Stato di fatto al 31.12.2012: posti liberi ossari fuori scala PRC007 Stato di progetto: realizzazione dei sistemi di sepoltura con destinazioni funzionali scala 1:500 PRC008 Stato di progetto: programmazione della realizzazione dei sistemi di sepoltura nel ventennio scala 1:500 PRC009 Inserimento progettuale nel contesto scala 1:1000 PRC010 Ampliamento: piante e prospetti scale diverse
tennio scala 1:500 PRC009 Inserimento progettuale nel contesto scala 1:1000 PRC010 Ampliamento: piante e prospetti scale diverse PRC011 Stato di progetto: sistemazione locali di servizio scala 1:100 PRC012 Ampliamento fascia di rispetto cimiteriale scala 1:500 Revisione 01 – ottobre 2013 Revisione 02 – luglio 2014 Revisione 03 – maggio 2015 Revisione 04 – settembre 2015 Revisione 05 – febbraio 2016
5 INDICE
- INTERVENTI DI CARATTERE GENERALE ..................................................................... 7 1.1 Caratteristiche generali degli interventi da eseguire ................................................. 7 1.2 Accessibilità dei luoghi ............................................................................................... 8 1.3 Viabilità e parcheggi esterni ....................................................................................... 9
.. 8 1.3 Viabilità e parcheggi esterni ....................................................................................... 9 1.4 Servizi igienici ............................................................................................................. 9 1.5 Rete di smaltimento acque ........................................................................................ 10 1.5.1 Acque nere …………………………………………………................................................ 10
..................................... 10 1.5.1 Acque nere …………………………………………………................................................ 10 1.5.2 Acque meteoriche …………………………………………..………................................... 10 1.6 Camera mortuaria ...................................................................................................... 11 2. REPERIMENTO DI NUOVI SPAZI ……………………………………………………….…………............ 13
..................................................... 11 2. REPERIMENTO DI NUOVI SPAZI ……………………………………………………….…………............ 13 2.1 Campi di inumazione .................................................................................................. 13 2.2 Tombe giardino ………………………………………................................................................ 15 2.3 Colombari ................................................................................................................... 20
Colombari ................................................................................................................... 20 2.4 Ossari .......................................................................................................................... 22 2.5 Cinerari ....................................................................................................................... 24
erari ....................................................................................................................... 24 2.6 Giardino delle rimembranze ....................................................................................... 26 2.7 Sale del commiato ……………………….............................................................................. 28 2.8 Cimiteri di affezione …………………….............................................................................. 28
......... 28 2.8 Cimiteri di affezione …………………….............................................................................. 28 2.9 Spazi di sepoltura per altre confessioni religiose ........................................................ 28 2.10 Monumenti ................................................................................................................. 29 3. AMPLIAMENTI ............................................................................................................ 31
9 3. AMPLIAMENTI ............................................................................................................ 31 3.1 Ampliamento del cimitero .......................................................................................... 31 3.2 Modifiche della fascia di rispetto ................................................................................ 32 3.3 Sondaggi archeologici ……….......................................................................................... 33
.. 32 3.3 Sondaggi archeologici ……….......................................................................................... 33 4. PRESCRIZIONI DI SICUREZZA ....................................................................................... 35 4.1 Organizzazione del rituale ............................................................................................ 35 4.2 Sicurezza dei visitatori e degli operatori cimiteriali ...................................................... 36
........ 35 4.2 Sicurezza dei visitatori e degli operatori cimiteriali ...................................................... 36 5. SOSTENIBILITA’ ……………………...................................................................................... 37 5.1 Sostenibilità del piano nel periodo di 20 anni .............................................................. 37 5.2 Sostenibilità del piano nel periodo di 40 anni .............................................................. 41
........ 37 5.2 Sostenibilità del piano nel periodo di 40 anni .............................................................. 41 5.3 Interventi sostenibili .................................................................................................... 44 5.4 Rifiuti cimiteriali urbani ............................................................................................... 45 5.5 Azioni di monitoraggio ………………………………………………………………………………………………. 45
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- INTERVENTI DI CARATTERE GENERALE 1.1. CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI INTERVENTI DA ESEGUIRE I lavori che dovranno essere realizzati all’interno del cimitero comunale di Concorezzo necessiteranno di una dettagliata articolazione temporale in funzione della loro necessità in particolare per quanto riguarda i manufatti destinati alle sepolture. Gli altri interventi da eseguire, ai fini della loro calendarizzazione temporale, potranno essere
atti destinati alle sepolture. Gli altri interventi da eseguire, ai fini della loro calendarizzazione temporale, potranno essere disaggregati e raggruppati in categorie omogenee nel seguente modo: a. interventi finalizzati al mantenimento in esercizio e in buono stato manutentivo della struttura; sulla viabilità di accesso al manufatto ed i relativi parcheggi collocati esternamente all’area cimiteriale; su vialetti interni al cimitero; sui servizi igienici; sulla rete di smaltimento acque reflue;
mente all’area cimiteriale; su vialetti interni al cimitero; sui servizi igienici; sulla rete di smaltimento acque reflue; sui locali di servizio legati all’attività; b. interventi finalizzati al reperimento di nuovi spazi per sepolture, conseguenti all’applicazione delle disposizioni del Piano regolatore cimiteriale; campi di inumazione; colombari; tombe giardino; ossari; cinerari;
8 area attrezzata per la dispersione delle ceneri e spazio commemorativo (cosiddetto “Giardino delle Rimembranze”); sale del commiato/cimiteri di affezione; aree destinate alla sepoltura di cittadini professanti confessioni religiose diversa da quella cattolica; monumenti; c. interventi finalizzati all’ampliamento della struttura cimiteriale; estensione ed ampliamento del cimitero; d. interventi connessi alla gestione della struttura cimiteriale; interventi sostenibili;
ensione ed ampliamento del cimitero; d. interventi connessi alla gestione della struttura cimiteriale; interventi sostenibili; gestione dei rifiuti cimiteriali. Negli elaborati grafici allegati al presente Piano è evidenziata la collocazione spaziale di ogni intervento, unitamente all’indicazione temporale di massima entro la quale dovrà essere realizzato. 1.2. ACCESSIBILITÀ DEI LUOGHI L’abbattimento delle barriere architettoniche, all’interno del cimitero comunale di Concorezzo, è stato
ACCESSIBILITÀ DEI LUOGHI
ACCESSIBILITÀ DEI LUOGHI L’abbattimento delle barriere architettoniche, all’interno del cimitero comunale di Concorezzo, è stato realizzato sulla quasi totalità degli spazi e delle aree esistenti. Allo stato attuale tutti i blocchi colombari si presentano accessibili alle persone affette da difficoltà motorie. Queste possono accedere a qualsiasi parte della struttura, sia mediante l’utilizzo di un montacarichi, sia
a difficoltà motorie. Queste possono accedere a qualsiasi parte della struttura, sia mediante l’utilizzo di un montacarichi, sia con un sistema di rampe e scivoli, collocati in un apposito manufatto realizzato in posizione centrale rispetto ai blocchi esistenti e in progetto. Restano da predisporre interventi su alcuni vialetti, ancora sistemati con ghiaia, e nel collegamento tra la parte più vecchia del cimitero e il primo ampliamento, dove sono presenti alcuni gradini, in modo da
, e nel collegamento tra la parte più vecchia del cimitero e il primo ampliamento, dove sono presenti alcuni gradini, in modo da consentire a persone con difficoltà motorie di accedere liberamente a tutte le aree del cimitero in modo completamente autonomo.
9 In particolare si darà corso, in via prioritaria, allo studio di una rampa per collegare la parte vecchia del cimitero a quella nuova, che non penalizzi eccessivamente l’utilizzo del poco spazio a disposizione nella zona di collegamento. In alternativa si procederà all’installazione di una piattaforma elevatrice, conforme alle indicazioni della Legge 13/89 e s.m.i., in corrispondenza dell’attuale blocco scala, sul quale saranno apportate le necessarie modifiche al fine di consentirne l’inserimento.
rispondenza dell’attuale blocco scala, sul quale saranno apportate le necessarie modifiche al fine di consentirne l’inserimento. 1.3. VIABILITÀ E PARCHEGGI ESTERNI Gli interventi da realizzarsi e conseguenti l’approvazione del presente Piano regolatore cimiteriale, non comporteranno modifiche alla superficie dedicata a parcheggio del cimitero Comunale attualmente esistente, compresa la viabilità di accesso.
o modifiche alla superficie dedicata a parcheggio del cimitero Comunale attualmente esistente, compresa la viabilità di accesso. Sono quindi sufficienti i due parcheggi esterni esistenti e la relativa viabilità di accesso, costituita dalla via delle Rimembranze e la Via per Imbersago. Su questa viabilità è ammesso il transito: dei mezzi destinati alle operazioni cimiteriali; dei mezzi delle persone disabili alle quali è concesso l’accesso;
transito: dei mezzi destinati alle operazioni cimiteriali; dei mezzi delle persone disabili alle quali è concesso l’accesso; dei mezzi destinati all’esecuzione dei lavori, per i quali esiste un apposito ingresso dedicato collocato alle fine del tratto viario denominato Via delle Rimenbranze. 1.4. SERVIZI IGIENICI Il cimitero è provvisto di due blocchi di servizi igienici, che si trovano collocati in posizione baricentrica rispetto a tutto il complesso cimiteriale.
i due blocchi di servizi igienici, che si trovano collocati in posizione baricentrica rispetto a tutto il complesso cimiteriale. Tali servizi igienici rispettano le vigenti disposizioni in materia igienico-sanitaria, e sono posti a servizio sia del personale che opera all’interno del cimitero, che dei cittadini. Gli stessi sono in numero tale da soddisfare le normali necessità gestionali a cui la struttura deve fare fronte.
10 Non si ravvisano, pertanto, particolari criticità sia per il personale addetto al servizio di custodia che per il pubblico. 1.5. RETE DI SMALTIMENTO ACQUE 1.5.1. Acque nere Il cimitero comunale di Concorezzo dispone di un collegamento alla rete fognaria comunale. In tale rete confluiscono: le acque nere dei servizi igienici esistenti; le acque raccolte nel complesso destinato ad uffici; gli scarichi provenienti dalla sala autoptica; gli scarichi provenienti dalla camera mortuaria.
mplesso destinato ad uffici; gli scarichi provenienti dalla sala autoptica; gli scarichi provenienti dalla camera mortuaria. Anche in questo caso non si segnalano interventi particolari da realizzare al di fuori di quelli necessari per consentire di verificarne il continuo e corretto funzionamento. Eventuali interventi di adeguamento verranno presi in considerazione per la sala autoptica, che attualmente non è più utilizzata.
ventuali interventi di adeguamento verranno presi in considerazione per la sala autoptica, che attualmente non è più utilizzata. Qualora dovesse essere messa in funzione, si effettueranno i necessari adeguamenti alla rete. 1.5.2. Acque meteoriche Anche la rete di raccolta delle acque meteoriche è frutto di una serie di interventi eseguiti nel corso degli anni di cui, in parte, non vi è più traccia presso gli archivi comunali.
tto di una serie di interventi eseguiti nel corso degli anni di cui, in parte, non vi è più traccia presso gli archivi comunali. Il sistema di smaltimento attuale del cimitero comunale raccoglie le acque provenienti: dalle coperture dei corpi colombari; dalla copertura della palazzina uffici, sala autoptica, camera mortuaria, che vengono convogliate e scaricate lungo il lato ovest del cimitero stesso;
11 da alcuni vialetti lastricati. Il complesso cimiteriale è dotato di fontanelle che scaricano l’acqua direttamente nel sistema di smaltimento delle acque meteoriche o nel terreno. 1.6. CAMERA MORTUARIA Il cimitero è provvisto di due locali che sono collocati nella palazzina di ingresso destinata a servizi e uffici, e precisamente: un locale per ricevere e tenere in osservazione per il periodo prescritto le salme di persone morte in
uffici, e precisamente: un locale per ricevere e tenere in osservazione per il periodo prescritto le salme di persone morte in abitazioni inadatte e nelle quali sia pericoloso mantenerle per il prescritto periodo di osservazione, morte in seguito a qualsiasi accidente nella pubblica via o in luogo pubblico, oppure ignote, di cui debba farsi esposizione al pubblico per il riconoscimento; un locale per l'assolvimento delle funzioni obitoriali quali il mantenimento in osservazione e
pubblico per il riconoscimento; un locale per l'assolvimento delle funzioni obitoriali quali il mantenimento in osservazione e riscontro diagnostico dei cadaveri di persone decedute senza assistenza medica, deposito per un periodo indefinito dei cadaveri a disposizione dell'autorità giudiziaria per autopsie giudiziarie e per accertamenti medico-legali, riconoscimento e trattamento igienico-conservativo, riscontro
iziaria per autopsie giudiziarie e per accertamenti medico-legali, riconoscimento e trattamento igienico-conservativo, riscontro diagnostico o autopsia giudiziaria o trattamento igienico conservativo di cadaveri portatori di radioattività. A tal fine, in quest’ultimo locale, verrà installata una cella frigorifera realizzata con pannelli prefabbricati modulari in lamiera di acciaio zincata e preverniciata e due sportelli di servizio per il prelievo delle
pannelli prefabbricati modulari in lamiera di acciaio zincata e preverniciata e due sportelli di servizio per il prelievo delle barelle, sovrapposti uno all'altro, delle dimensioni di almeno cm.60x70 e dotati di chiusura con chiave esterna, resistenze elettriche anticondensa poste sulla cornice porta e guarnizioni in gomma inodore. Le 2 barelle portasalme realizzate totalmente in acciaio inossidabile 18/8 AISI 304, saranno scorrevoli su
oni in gomma inodore. Le 2 barelle portasalme realizzate totalmente in acciaio inossidabile 18/8 AISI 304, saranno scorrevoli su 2 apposite guide telescopiche, sempre in acciaio inossidabile, con ruote in gomma per una facile e silenziosa movimentazione. Il sistema refrigerante e trattamento aria sarà completamente sigillato e posto nella parte superiore della camera, dotato di un’unità condensatrice atta al raffreddamento della camera, comprendente un
posto nella parte superiore della camera, dotato di un’unità condensatrice atta al raffreddamento della camera, comprendente un Compressore ermetico, un condensatore ad aria e un evaporatore a ventilazione forzata, circuito frigorifero funzionante con fluido frigorigeno R 134a, sistema di sbrinamento elettrico, sistema di
12 regolazione e controllo e sistema di allarme elettronico, acustico e visivo, indipendente dal sistema di comando e controllo. Figura 1 – Esempio di cella frigorifera da installare
onico, acustico e visivo, indipendente dal sistema di comando e controllo. Figura 1 – Esempio di cella frigorifera da installare
13 2. REPERIMENTO DI NUOVI SPAZI 2.1. CAMPI DI INUMAZIONE Per far fronte al numero di inumazioni da effettuarsi nel corso dei venti anni di validità del Piano Regolatore cimiteriale non sarà sufficiente il ricorso agli spazi ricavati dalla normale rotazione. Occorrerà, pertanto, predisporre dei nuovi campi da destinare ad inumazione, che dovranno essere
cavati dalla normale rotazione. Occorrerà, pertanto, predisporre dei nuovi campi da destinare ad inumazione, che dovranno essere realizzati tendo conto dei seguenti criteri: dovrà essere consentito un facile accesso alle macchine operatrici addette allo scavo delle fosse e al successivo riempimento; dovrà essere consentito un facile accesso al personale ed agli operatori per la cerimonia di sepoltura; dovranno avere la possibilità di raccogliere i dolenti attorno alla fossa per l’ultimo commiato al
la cerimonia di sepoltura; dovranno avere la possibilità di raccogliere i dolenti attorno alla fossa per l’ultimo commiato al defunto, predisponendo un adeguato sistema di protezione contro le cadute accidentali; dovranno avere spazi protetti, anche con tende, per consentire lo svolgimento delle cerimonie di sepoltura anche in presenza di agenti atmosferici sfavorevoli quali pioggia, sole, ecc.; dovranno possedere percorsi di accesso alle sepolture adeguati, con particolare attenzione alle
oli quali pioggia, sole, ecc.; dovranno possedere percorsi di accesso alle sepolture adeguati, con particolare attenzione alle persone con difficoltà motorie; dovranno avere un’idonea segnaletica che consenta una pronta individuazione dei luoghi. I nuovi campi di inumazione verranno realizzati in aree adiacenti ai campi esistenti recuperando, ove possibile, spazi attualmente dismessi o destinati a spazi di movimentazione aventi dimensioni eccessive rispetto a quelle necessarie.
14 Il complesso degli interventi sarà realizzato su una superficie totale pari a circa 1.075 m2, superiore quindi ai circa 1.005 m2 necessari derivato dai conteggi precedenti (fascicolo RL002). Di questi, 36,00 m2 circa, equivalenti a 10 sepolture determinati su base statistica, saranno destinati al vero e proprio “campo comune”, ovvero quello per persone indigenti, mentre tutto il resto costituirà lo spazio destinato a “sepolture ad inumazione”.
comune”, ovvero quello per persone indigenti, mentre tutto il resto costituirà lo spazio destinato a “sepolture ad inumazione”. Nella riorganizzazione degli spazi e nella programmazione temporale dei nuovi interventi, verrà realizzata una zona specifica destinata alla collocazione delle salme che, risultate indecomposte dopo le operazioni di esumazione od estumulazione, dovranno, per normativa igienico-sanitaria, ultimare il
isultate indecomposte dopo le operazioni di esumazione od estumulazione, dovranno, per normativa igienico-sanitaria, ultimare il processo di mineralizzazione prima di essere inserite negli ossari individuali o nell’ossario comune. Al contrario per le aree precedentemente contabilizzate e destinate alla collocazione di salme a seguito di eventi straordinari e per le aree derivanti dalla maggiorazione prevista dall’articolo 58 del
collocazione di salme a seguito di eventi straordinari e per le aree derivanti dalla maggiorazione prevista dall’articolo 58 del “Regolamento di Polizia Mortuaria” approvato con D.P.R. del 10 settembre 1990, n. 285, non si procederà all’individuazione di uno specifico campo, ma se ne terrà opportuno conto nel bilancio annuale. campo dimensioni sup. totale posti totali dim. fossa posti superficie lungh. largh. occupati liberi occupata libera campo 1 26,40 5,50 145,20 40 3,63 0 40 0,00 145,20
ali dim. fossa posti superficie lungh. largh. occupati liberi occupata libera campo 1 26,40 5,50 145,20 40 3,63 0 40 0,00 145,20 campo 3 26,40 5,50 145,20 40 3,63 0 40 0,00 145,20 campo 17 23,80 5,50 130,90 36 3,63 0 36 0,00 130,90 campo 18 23,80 5,50 130,90 36 3,63 0 36 0,00 130,90 campo 19 23,80 5,50 130,90 36 3,63 0 36 0,00 130,90 campo 20 23,80 5,50 130,90 36 3,63 0 36 0,00 130,90 campo 21 26,40 5,50 145,20 20 3,63 0 20 0,00 145,20 campo 22 21,10 5,50 116,05 16 3,63 0 16 0,00 116,05
36 3,63 0 36 0,00 130,90 campo 21 26,40 5,50 145,20 20 3,63 0 20 0,00 145,20 campo 22 21,10 5,50 116,05 16 3,63 0 16 0,00 116,05 totali 1.075,25 224 3,63 0 260 0,00 1.075,25 Tabella 1 – Riepilogo della consistenza dei nuovi campi di inumazione
15 Questo al solo fine di individuare la soglia temporale in cui avviare gli interventi relativi alla realizzazione dei nuovi campi comuni, poichè il conteggio globale della dotazione di spazi, effettuato precedentemente, non viene alterato (fascicolo RL002). Tali maggiorazioni consentono di assorbire il fabbisogno derivante dalla carenza delle altre tipologia di sepoltura. La tabella 1 illustra, nel dettaglio, il conteggio analitico di tutti i nuovi campi da realizzare, che sono
ologia di sepoltura. La tabella 1 illustra, nel dettaglio, il conteggio analitico di tutti i nuovi campi da realizzare, che sono individuabili sugli elaborati grafici allegati. La pavimentazione circostante ai campi, nonchè quella di accesso, saranno realizzate con materiali che limitino al massimo il disagio alle persone con limitata capacità motoria e, nel contempo, costituiscano un buon effetto drenante. La collocazione delle salme risultate indecomposte dopo le operazioni di esumazione od estumulazione,
un buon effetto drenante. La collocazione delle salme risultate indecomposte dopo le operazioni di esumazione od estumulazione, saranno collocate preferibilmente all’interno dei campi contrassegnati dai numeri 8, 9 e 16. Nulla osta, tuttavia, che le stesse trovino collocazione all’interno degli altri spazi destinati ad inumazione. La collocazione all’interno del cimitero comunale degli spazi, è rilevabile dall’elaborato grafico PRC004. 2.2. TOMBE GIARDINO
. La collocazione all’interno del cimitero comunale degli spazi, è rilevabile dall’elaborato grafico PRC004. 2.2. TOMBE GIARDINO Con il termine “tombe giardino” si intendono quelle tipologie di sepoltura che, sino ad ora, nella denominazione di fatto in uso presso il Cimitero di Concorezzo, sono state identificate in modo non corretto come “tombe di famiglia”. Dai conteggi effettuati in precedenza e sulla base della tendenza dell’ultimo decennio relativa all’utilizzo
tombe di famiglia”. Dai conteggi effettuati in precedenza e sulla base della tendenza dell’ultimo decennio relativa all’utilizzo di tale tipologia di sepoltura è derivato che sussiste un fabbisogno stimato di domanda per questa specifica tipologia di sepoltura, pari a 991 unità (fascicolo RL002 – tabella 5). E’ anche vero che, sino a non pochissimo tempo fa, il costo della concessione di una tomba giardino era estremamente concorrenziale con quello dei colombari, ed è quindi più che legittimo supporre che
sione di una tomba giardino era estremamente concorrenziale con quello dei colombari, ed è quindi più che legittimo supporre che questo possa essere stato uno dei fattori che ha portato ad un aumento estremamente rilevante della richiesta relativa a questo tipo di sepoltura.
16 Di contro è evidente come questa tipologia, oltre a richiede parecchio spazio per la sua realizzazione, venga totalmente impegnata nel momento in cui si verifica un decesso, poiché nel caso viene assegnato tutto il manufatto e non il solo posto. Su questo punto occorre fare ulteriori considerazioni, in particolare facendo riferimento alle tipologie costruttive ed alla vetustà del manufatto. In primo luogo esistono, all’interno del cimitero comunale di Concorezzo, 748 manufatti non più
CONSISTENZA TOMBE GIARDINO PRIVE DI VESTIBOLO
e ed alla vetustà del manufatto. In primo luogo esistono, all’interno del cimitero comunale di Concorezzo, 748 manufatti non più rispondenti alle vigenti normative igienico-sanitarie, in quanto prive di vestibolo, che corrispondono ad un totale complessivo di 2.330 posti. Questi tipi di sepoltura non potranno essere più utilizzate sino alla realizzazione delle opere di adeguamento igienico-sanitario. CONSISTENZA TOMBE GIARDINO PRIVE DI VESTIBOLO manufatti posti totali posti disponibili manufatti posti
CONSISTENZA TOMBE GIARDINO PRIVE DI VESTIBOLO
mento igienico-sanitario. CONSISTENZA TOMBE GIARDINO PRIVE DI VESTIBOLO manufatti posti totali posti disponibili manufatti posti totali posti disponibili Campo 1 58 227 56 Campo 5 64 211 28 Campo 2 113 328 41 Campo 6 71 240 27 Campo 3 65 208 38 Campo 7 139 409 51 Campo 4 104 317 39 Campo 8 134 390 56 748 2.330 336 Tabella 2 – Riepilogo della consistenza delle tombe giardino esistenti prive di vestibolo Del complesso di manufatti esistenti, si è rilevato che alcune di queste sepolture, per la precisione 473,
ti prive di vestibolo Del complesso di manufatti esistenti, si è rilevato che alcune di queste sepolture, per la precisione 473, risultano adeguati alle vigenti normative sanitarie, per un totale di 459 posti disponibili, come meglio evidenziato nelle tabelle seguenti.
CONSISTENZA TOMBE GIARDINO DOTATE DI VESTIBOLO ESESTENTI
17 CONSISTENZA TOMBE GIARDINO DOTATE DI VESTIBOLO ESESTENTI manufatti posti totali posti disponibili manufatti posti totali posti disponibili Campo 1 7 45 11 Campo 6/A 39 80 27 Campo 1/A 52 110 39 Campo 7 12 61 12 Campo 2 9 33 3 Campo 8 13 56 18 Campo 3 5 25 7 Campo TF1 42 110 47 Campo 3/A 49 108 45 Campo TF2 61 234 117 Campo 4 29 78 29 Campo TF3 78 196 63 Campo 5 40 64 14 Campo TF4 32 58 18 Campo 6 5 21 8 473 1.279 459 Tabella 3 – Riepilogo della consistenza delle tombe giardino esistenti con vestibolo
o TF4 32 58 18 Campo 6 5 21 8 473 1.279 459 Tabella 3 – Riepilogo della consistenza delle tombe giardino esistenti con vestibolo Nei manufatti privi di vestibolo non potrà essere ammessa nessuna ulteriore sepoltura, ad esclusione della tumulazioni di urne cinerarie e di cassette di resti ossei, dovendo gli stessi essere adeguati alle vigenti normative igienico-sanitarie entro il periodo di validità del presente Piano Regolatore Cimiteriale.
ssere adeguati alle vigenti normative igienico-sanitarie entro il periodo di validità del presente Piano Regolatore Cimiteriale. Questi posti, disponibili all’interno di manufatti di più moderna concezione e realizzati nell’ultimo periodo (20 anni), si può ragionevolmente supporre che verranno occupati in parte sulla base della tendenza dell’utilizzo storico di tali tipologie di sepoltura. Successivamente a tali considerazioni, si è quindi provveduto ad effettuare un’accurata ricognizione
ali tipologie di sepoltura. Successivamente a tali considerazioni, si è quindi provveduto ad effettuare un’accurata ricognizione degli spazi presenti all’interno del cimitero comunale in cui è possibile l’inserimento ex novo di questa tipologia di manufatto, limitandosi a prevederne la realizzazione solo ove esistono spazi disponibili ed indipendentemente dalle richieste effettuate dalla cittadinanza, che troveranno necessariamente soddisfazione nei colombari o in altri tipi di sepoltura.
ichieste effettuate dalla cittadinanza, che troveranno necessariamente soddisfazione nei colombari o in altri tipi di sepoltura. L’esito di questa estrapolazione ed elaborazione, è illustrato nella seguente tabella.
18 campo dimensioni posti totali posti Numero file occupati liberi campo TF5 30 30 0 30 campo TF6 9 30 0 30 campo TF7 9 30 0 30 campo TF8 9 30 0 30 Campo TF9 9 30 0 30 totali 150 0 150 Tabella 4 – Riepilogo della consistenza delle nuove tombe giardino I manufatti realizzabili si trovano, ad eccezione di un campo recuperato da fine rotazione, all’interno degli spazi destinati all’ampliamento del cimitero. Pertanto si ottiene un valore complessivo di tombe giardino realizzabili, che si colloca ben al di sotto
pliamento del cimitero. Pertanto si ottiene un valore complessivo di tombe giardino realizzabili, che si colloca ben al di sotto della richiesta massima di tale tipo di manufatti da parte della cittadinanza e che, inevitabilmente, richiederanno una diversa collocazione. (a) Disponibilità necessaria nel periodo (fasc. RL002 – tab. 5) ………………………….…….. 991 (b) Disponibilità di nuove tombe giardino (tab. 4) ……………………………………………..….……… 150
riodo (fasc. RL002 – tab. 5) ………………………….…….. 991 (b) Disponibilità di nuove tombe giardino (tab. 4) ……………………………………………..….……… 150 (c) Disponibilità per rotazioni nel periodo (fasc. RL002 – tab. 6) …..…………………….…….. 6 (d) Posti disponibili e utilizzabili tombe con vestibolo (tab. 3) ..………………………….…… 459 Totale [a-b-c-d] …..……….………………………………………………………….………………………. 376 Di conseguenza, le salme da collocare all’interno di tipologie diverse di sepoltura saranno corrispondenti
……………….………………………. 376 Di conseguenza, le salme da collocare all’interno di tipologie diverse di sepoltura saranno corrispondenti al valore determinato dal precedente conteggio, ovvero 376.
19 Le stesse verranno collocate in questa misura: in colombari per il 73%, corrispondenti a 274 salme nel periodo considerato; in campo di inumazione per il 15%, corrispondenti a 56 salme nel periodo considerato; cremati per il 12%, corrispondenti a 46 salme nel periodo considerato. I nuovi manufatti da realizzare per le tombe giardino saranno esclusivamente del tipo interrato, con esclusione di qualsiasi tipo di sviluppo per sepolture fuori terra.
ombe giardino saranno esclusivamente del tipo interrato, con esclusione di qualsiasi tipo di sviluppo per sepolture fuori terra. Saranno previste solamente due tipologie di manufatto da realizzarsi in coppia e che comprenderanno, oltre al vestibolo comune, due o quattro posti da destinare a tumulazione. Nel secondo caso il vestibolo di accesso sarà posto in posizione centrale, soluzione che permetterà di disporre di una tomba a quattro posti o di due a due posti con vestibolo comune.
posizione centrale, soluzione che permetterà di disporre di una tomba a quattro posti o di due a due posti con vestibolo comune. La lastra costituente il monumento funebre non verrà realizzata in quanto viene lasciata al concessionario completa libertà per la sua realizzazione. Residua un problema fondamentale da affrontare che riguarda le tombe giardino non sono rispondenti alla normativa perché non dispongono di un vestibolo di accesso a ciascun loculo senza che si debba movimentare le altre bare.
i alla normativa perché non dispongono di un vestibolo di accesso a ciascun loculo senza che si debba movimentare le altre bare. Tale problematica verrà affrontata con le seguenti modalità operative:
- individuazione dei concessionari interessati entro il termine di due anni dalla data di approvazione del presente Piano cimiteriale con il fine di invitarli alla regolarizzazione di tali situazioni mediante interventi diretti di messa a norma, ove possibile, e nei tempi indicati dall’Amministrazione
azione di tali situazioni mediante interventi diretti di messa a norma, ove possibile, e nei tempi indicati dall’Amministrazione comunale; 2) limitazione all’utilizzo parziale delle tombe a saturazione di salme fermo restando che, entro il termine di 20 anni dall’entrata in vigore del Piano cimiteriale, dovranno essere messe a norma comunque; 3) riduzione della capienza di salme e aumento della capienza di ceneri e resti ossei per le tombe che
e messe a norma comunque; 3) riduzione della capienza di salme e aumento della capienza di ceneri e resti ossei per le tombe che non possono essere messe a norma e, in ogni caso, ove richiesto; riduzione della capienza a una sola salma, riduzione delle altre in urne cinerarie o cassette resti ossei con ricollocamento nello stesso loculo sino alla messa a norma; 4) inutilizzo futuro delle tombe in caso di mancata esecuzione di interventi di messa a norma nei
oculo sino alla messa a norma; 4) inutilizzo futuro delle tombe in caso di mancata esecuzione di interventi di messa a norma nei tempi prefissati, con la conseguenza che, all’interno della tomba, potranno permanere solo le salme
20 sepolte, che verranno estumulate a scadenza con l’obbligo, comunque, di eseguire la messa a norma nei termini di validità del Piano cimiteriale. In ogni caso, in mancanza di messa a norma, non sarà concessa nessuna proroga alla concessione, sempre che ve ne siano i presupposti, quale incentivo all’esecuzione di opere di adeguamento delle stesse. La collocazione delle “tombe giardino” all’interno del cimitero comunale, è riscontrabile dall’elaborato grafico PRC007. 2.3. COLOMBARI
ocazione delle “tombe giardino” all’interno del cimitero comunale, è riscontrabile dall’elaborato grafico PRC007. 2.3. COLOMBARI Per quanto riguarda i colombari, il criterio di calcolo e le modalità di determinazione degli spazi necessari, sono sostanzialmente simili a quelli utilizzati nel paragrafo precedente per le tombe giardino, con la differenza che la conformazione degli spazi del cimitero, e in particolare il futuro ampliamento,
per le tombe giardino, con la differenza che la conformazione degli spazi del cimitero, e in particolare il futuro ampliamento, consentono di realizzare un buon numero di manufatti in grado di soddisfare ampiamente le aspettative. Per questa tipologia di sepoltura, il fabbisogno complessivo dei posti per il ventennio di validità del piano regolatore cimiteriale, è stato stimato in 1.031 unità (fascicolo RL002 – tabella 5).
sti per il ventennio di validità del piano regolatore cimiteriale, è stato stimato in 1.031 unità (fascicolo RL002 – tabella 5). Nella tabella seguente vengono riportati, in modo analitico, le modalità di reperimento degli spazi da destinare alla realizzazione di sepolture a colombari, dove i lotti 5b, 6a e 6b rappresentano il completamento di blocchi colombari esistenti in cui è stata realizzata la predisposizione per il completamento dei blocchi.
o il completamento di blocchi colombari esistenti in cui è stata realizzata la predisposizione per il completamento dei blocchi. L’articolazione temporale degli interventi va oltre la durata ventennale del presente Piano cimiteriale, verificando la sostenibilità dell’intervento all’interno di quelli che sono i tempi di rotazione previsti per queste tipologie di manufatto. Questo rende più che plausibile la stima relativa al fabbisogno e, contestualmente, la piena sufficienza
tipologie di manufatto. Questo rende più che plausibile la stima relativa al fabbisogno e, contestualmente, la piena sufficienza degli spazi attualmente a disposizione del cimitero comunale, non rendendo necessaria la previsione di un secondo cimitero.
21 lotto dimensioni posti totali posti numero file altezza nei 20 anni tra 21 e 40 anni lotto 5b 1 41 4 164 164 0 lotto 6a 1 41 4 164 164 0 lotto 6b 1 41 4 164 164 0 lotto 7a 1 73 4 292 292 0 lotto 7b 1 46 4 184 0 184 lotto 8a 1 73 4 292 0 292 lotto 8b 1 46 4 184 0 184 lotto 9 1 70 4 280 0 280 totali 1.724 784 940 Tabella 5 – Riepilogo della consistenza dei nuovi colombari Pertanto, la domanda che potrà trovare soddisfazione e che dovrà anche tener conto delle eccedenze
nsistenza dei nuovi colombari Pertanto, la domanda che potrà trovare soddisfazione e che dovrà anche tener conto delle eccedenze derivanti dalla carenza di altre tipologie di sepoltura, tombe giardino in primo luogo, sarà così determinata: (a) Disponibilità da nuove realizzazioni nel periodo (tab. 5) ..………………………….…….. 784 (b) Disponibilità residua di colombari (fasc. RL002 – tab. 4) ……………………………………….……… 173 (C) Disponibili nel prossimo ventennio per cessata rotazione (fasc. RL002 – tab. 6) ……..… 817
– tab. 4) ……………………………………….……… 173 (C) Disponibili nel prossimo ventennio per cessata rotazione (fasc. RL002 – tab. 6) ……..… 817 (d) Fabbisogno di colombari determinato per venti anni (fasc. RL002 – tab. 5) ……..… 1.031 (e) Richiesta residua da tombe giardino (punto 2.2) .………………………………..…….……. 274 (f) Richiesta residua da ricollocazione a fine concessione (punto 2.3) ………..…….……. 41 Totale [a+b+c-d-e-f] …………………………………..…………………………………………………….……. 428
22 Si avrà, quindi, una disponibilità residua di colombari alla fine del periodo di validità del piano cimiteriale, pari a 428 unità. Tale disponibilità, estesa al periodo di 40 anni, porta ad un disponibilità complessiva di 160 posti (vedasi punto 5.1). Si renderà necessario provvedere ad una ricollocazione delle salme provenienti da estumulazioni e per le quali potrà essere richiesta la ricollocazione in colombario.
PRC008. 2.4. OSSARI
a ricollocazione delle salme provenienti da estumulazioni e per le quali potrà essere richiesta la ricollocazione in colombario. Tale percentuale, sulla base di analoghe e recenti esperienze, si stima pari al 5% del valore relativo alle concessioni in scadenza del periodo, ovvero a 41 salme. La collocazione degli stessi all’interno del cimitero comunale, è riscontrabile dall’elaborato grafico PRC008. 2.4. OSSARI Per quanto riguarda la collocazione dei resti mineralizzati dei defunti provenienti da opere di
PRC008. 2.4. OSSARI
rato grafico PRC008. 2.4. OSSARI Per quanto riguarda la collocazione dei resti mineralizzati dei defunti provenienti da opere di esumazione e/o estumulazione, gli stessi possono trovare collocazione: nell’ossario comune; in apposite cellette ossario. Attualmente alcune cellette ossario sono impropriamente usate per collocare urne cinerarie contenenti resti provenienti da cremazioni a causa dell’inesistenza, all’interno del cimitero comunale, di sistemi di tumulazione a cinerario.
ti provenienti da cremazioni a causa dell’inesistenza, all’interno del cimitero comunale, di sistemi di tumulazione a cinerario. Non si ritiene necessario, invece, eseguire alcun tipo di intervento di ampliamento sull’ossario comune esistente, in quanto lo stesso si presenta ampiamente sufficiente al soddisfacimento delle necessità che, al momento si appalesano di entità modesta. Infatti quasi tutti resti provenienti da esumazioni e/o estumulazioni vengono collocate in apposite
ppalesano di entità modesta. Infatti quasi tutti resti provenienti da esumazioni e/o estumulazioni vengono collocate in apposite cassette di zinco che vengono collocate all’interno di sepolture esistenti o in cellette ossario.
23 lotto dimensioni posti totali posti numero file Altezza nei 20 anni tra 21 e 40 anni Lotto OA6 1 1 1 180 180 0 Lotto OS1 3 16 6 288 288 0 Lotto OS2 3 16 6 288 288 0 Lotto OS3 3 16 6 288 0 288 Lotto OS4 3 16 6 288 0 288 Lotto OA9a 1 24 5 120 0 120 Lotto OA9b 1 24 5 120 0 120 Lotto OA10a 1 8 6 48 0 48 Lotto OA10b 1 8 6 48 0 48 Lotto OA11a 1 8 6 48 0 48 Lotto OA11b 1 8 6 48 0 48 totali 1.764 756 1.008 Tabella 6 – Riepilogo della consistenza dei nuovi ossari
to OA11a 1 8 6 48 0 48 Lotto OA11b 1 8 6 48 0 48 totali 1.764 756 1.008 Tabella 6 – Riepilogo della consistenza dei nuovi ossari Sarà comunque possibile realizzare delle nuove cellette ossario, da affidare in concessione, nei seguenti casi: lungo il muro di cinta che costeggia la strada provinciale S.P. 3 Milano-Imbersago, come già fatto per i lotti OSNL, con caratteristiche costruttive tali da ricostituire l’allineamento del perimetro esistente del cimitero comunale.
i lotti OSNL, con caratteristiche costruttive tali da ricostituire l’allineamento del perimetro esistente del cimitero comunale. all’interno del nuovo ampliamento del cimitero comunale, lungo le pareti perimetrali esterne poste immediatamente ai lati del nuovo cancello d’ingresso; Il dimensionamento, sicuramente in eccedenza, sarà legato ai seguenti fattori che, ovviamente, non possono che essere dedotti per stima.
24 (a) Cellette ossario libere (fasc. RL002 – tab. 4) ………………………………….………………..…… 170 (b) Cellette ossario di nuova realizzazione (tab. 6) .………………………………….………………….… 756 (c) Resti derivanti da esumazioni campi inumazione (punto 5.1) …..…………………………… 435 (d) Resti derivanti da estumulazioni (punto 5.1) …………………….……………………………….…. 82 Totale (a+b-c-d) ………………………………………………………………………………………………. 409 Si avrà, pertanto, una disponibilità residua di cellette ossario pari a 409, il tutto senza considerare la
PRC009. 2.5. CINERARI
…………………………………………. 409 Si avrà, pertanto, una disponibilità residua di cellette ossario pari a 409, il tutto senza considerare la quota che potrà trovare collocazione all’interno di sistemi di tumulazione già esistenti (colombari, tombe giardino, tombe di famiglia). La collocazione degli stessi all’interno del cimitero comunale, è riscontrabile dall’elaborato grafico PRC009. 2.5. CINERARI I cinerari costituiscono una tipologia di manufatto completamente nuova che, allo stato attuale, non
PRC009. 2.5. CINERARI
afico PRC009. 2.5. CINERARI I cinerari costituiscono una tipologia di manufatto completamente nuova che, allo stato attuale, non esiste all’interno del cimitero comunale. Lo scarso ricorso alla pratica della cremazione ha fatto sì che, nel corso degli anni passati, non si ritenesse prioritaria tale tipologia di sepoltura. Quando necessario, sono state utilizzate allo scopo le cellette ossario disponibili, mentre in alcuni casi,
ologia di sepoltura. Quando necessario, sono state utilizzate allo scopo le cellette ossario disponibili, mentre in alcuni casi, su richiesta dei familiari, i resti sono stati collocati nel campo destinato all’inumazione. Tenendo conto delle considerazioni espresse in precedenza in merito alla collocazione delle cellette ossario, e considerando che si rende inderogabile incentivare il ricorso alla pratica della cremazione da
parte della cittadinanza, anche i nuovi blocchi cinerari dovranno essere concepi
cazione delle cellette ossario, e considerando che si rende inderogabile incentivare il ricorso alla pratica della cremazione da parte della cittadinanza, anche i nuovi blocchi cinerari dovranno essere concepiti e realizzati tenendo in opportuna considerazione i seguenti criteri: collocazione all’interno dei nuovo blocchi colombari da realizzarsi nel futuro ampliamento del cimitero; collocazione in appositi spazi, preferibilmente vicino al “giardino delle rimembranze”;
25 collocazione lungo il muro di cinta che costeggia la strada provinciale, come già fatto per i lotti OSNL; collocazione negli spazi prospicienti gli accessi ai blocchi colombari esistenti. lotto dimensioni posti totali posti numero file Altezza nei 20 anni da 21 a 40 anni Lotto CIN1 6 4 10 5 3 3 180 60 180 60 0 0 Lotto CIN2 6 4 10 5 3 3 180 60 180 60 0 0 Lotto CIN3 1 20 2 40 0 40 Lotto CIN4 1 45 2 90 0 90 Lotto CIN5 1 25 2 50 0 50 Lotto CIN6 1 65 2 130 0 130 Lotto CIN7 2 25 2 100 0 100
CIN3 1 20 2 40 0 40
CIN3 1 20 2 40 0 40 Lotto CIN4 1 45 2 90 0 90 Lotto CIN5 1 25 2 50 0 50 Lotto CIN6 1 65 2 130 0 130 Lotto CIN7 2 25 2 100 0 100 Lotto CIN8 2 25 2 100 0 100 Lotto CIN9 2 25 2 100 0 100 Lotto CIN10 1 1 35 15 3 5 105 75 105 75 0 0 Lotto CIN11 1 35 3 105 105 0 Lotto CIN12 1 20 3 60 0 0 Lotto CIN13 1 15 3 45 0 0 Lotto CIN14a 1 12 7 84 0 0 Lotto CIN14b 1 7 7 49 0 0 Lotto CIN15a 1 12 7 84 0 0 Lotto CIN15b 1 7 7 49 0 0 totali 1.746 765 610 Tabella 7 – Riepilogo della consistenza dei nuovi cinerari
26 La realizzazione dei nuovi cinerari è comunque legata al fabbisogno derivato dalla domanda vera e propria di questo tipo di tumulazione, ma anche a quello indotto da una parte dell’attività di estumulazione, quantificata in circa il 15% del totale, ed ai seguenti fattori, che ovviamente non possono che essere dedotti per stima. Si avrà, pertanto, una disponibilità residua di cinerari pari a 367, che diventa pari a 392 nell’arco dei 40
PRC009. 2.6. GIARDINO DELLE RIMEMBRANZE
dedotti per stima. Si avrà, pertanto, una disponibilità residua di cinerari pari a 367, che diventa pari a 392 nell’arco dei 40 anni, oltre ad una previsione di riserva per alcuni lotti pari ad ulteriori 371 posti (vedi punto 5.1). La collocazione degli stessi all’interno del cimitero comunale, è riscontrabile dall’elaborato grafico PRC009. 2.6. GIARDINO DELLE RIMEMBRANZE Il Giardino delle Rimembranze risponde alle ultime normative in materia di cremazione, in particolare
GIARDINO DELLE RIMEMBRANZE
GIARDINO DELLE RIMEMBRANZE Il Giardino delle Rimembranze risponde alle ultime normative in materia di cremazione, in particolare quelle emanate dalla Legge 30 marzo 2001, n. 130, “Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri” i cui indirizzi sono stati recepiti dall'articolo 1014 e dall’articolo 1315 del Regolamento regionale 9 novembre 2004 - n. 6 “Regolamento in materia di attività funebri e cimiteriali”.
dall’articolo 1315 del Regolamento regionale 9 novembre 2004 - n. 6 “Regolamento in materia di attività funebri e cimiteriali”. La scelta della dispersione in un luogo di memoria collettiva, quale è il Cimitero comunale, traduce la necessità insita anche in coloro che scelgono espressamente la cremazione, di individuare un luogo che dia memoria fisica e concreta alla persona cara scomparsa. La dispersione nei cimiteri si aggiunge, naturalmente, alla possibilità di procedere alla loro
reta alla persona cara scomparsa. La dispersione nei cimiteri si aggiunge, naturalmente, alla possibilità di procedere alla loro conservazione in urne, alla dispersione in natura e all'affido ai familiari. I luoghi destinati alla collocazione dei defunti e, nel caso specifico, alla cerimonia della dispersione delle ceneri, devono essere luoghi in cui la progettazione deve essere svolta in maniera estremamente curata
a della dispersione delle ceneri, devono essere luoghi in cui la progettazione deve essere svolta in maniera estremamente curata affinchè possa essere attenta e delicata nei confronti dell’umana pietas per tutti coloro che intendono preferire tale rito. Tale luogo non solo deve svolgere il servizio al quale è dedicato, ma soprattutto deve poter rappresentare, come già detto, luogo di ricordo ma anche luogo di meditazione, di intimità e allo stesso tempo di mantenimento della collettività della memoria.
27 Figura 1 – Collocazione del giardino delle rimembranze all’interno del nuovo ampliamento del cimitero comunale Il Giardino delle Rimembranze del Cimitero comunale di Concorezzo, troverà collocazione in corrispondenza del nuovo ampliamento del cimitero, immediatamente dopo il nuovo ingresso. Si tratta di un’area verde leggermente ondulata della superficie di circa 460 m2, che sarà lasciata sgombra da manufatti di qualsivoglia tipo, all’interno della quale sarà realizzato un percorso d’acqua
460 m2, che sarà lasciata sgombra da manufatti di qualsivoglia tipo, all’interno della quale sarà realizzato un percorso d’acqua utilizzato per la dispersione delle ceneri e la creazione di spazi, opportunamente attrezzati, per la sosta e la meditazione.
28 2.7. SALA DEL COMMIATO Constatata la possibilità, anche su iniziativa da parte dei privati, prevista dal Regolamento regionale 9 novembre 2004 - n. 6 “Regolamento in materia di attività funebri e cimiteriali”, ma non obbligatorietà di realizzazione di sale per il commiato, visto l’uso e le consuetudini locali, si ritiene non necessario procedere alla definizione dei criteri per l’autorizzazione, la realizzazione e l’utilizzo di tali strutture. 2.8. CIMITERI DI AFFEZIONE
e alla definizione dei criteri per l’autorizzazione, la realizzazione e l’utilizzo di tali strutture. 2.8. CIMITERI DI AFFEZIONE Constatata la possibilità, anche su iniziativa da parte dei privati, prevista dal Regolamento regionale 9 novembre 2004 - n. 6 “Regolamento in materia di attività funebri e cimiteriali”, ma non obbligatorietà di realizzazione di cimiteri per animali di affezione, visto l’uso e le consuetudini locali, si ritiene non
a non obbligatorietà di realizzazione di cimiteri per animali di affezione, visto l’uso e le consuetudini locali, si ritiene non necessario procedere alla definizione dei criteri per l’autorizzazione, la realizzazione e l’utilizzo di tali strutture. 2.9. SPAZI DI SEPOLTURA PER ALTRE CONFESSIONI RELIGIOSE Per quanto concerne la realizzazione di apposite zone da destinare alla sepoltura di persone professanti
E CONFESSIONI RELIGIOSE
E CONFESSIONI RELIGIOSE Per quanto concerne la realizzazione di apposite zone da destinare alla sepoltura di persone professanti religioni diverse da quella cattolica, si ritiene che per i prossimi vent’anni ciò non sia necessario. La popolazione di religione non cattolica attualmente residente nel territorio di Concorezzo è attestata, come si è visto nelle dinamiche demografiche (trattate nel fascicolo RL001) su una fascia di età
orio di Concorezzo è attestata, come si è visto nelle dinamiche demografiche (trattate nel fascicolo RL001) su una fascia di età compresa tra i 20 e 50 anni, alla quale corrisponde un basso tasso di mortalità. Eventuali fabbisogni di sepolture derivante da tale segmento della popolazione residente nel Comune di Concorezzo andrà valutata necessariamente nell’ottica dell’evoluzione dei prossimi anni, tenendo conto
29 del movimento migratorio tra Comuni e le diverse etnie, cui corrispondono differenti confessioni religiose, alla base delle quali trova fondamento il culto del defunto. 2.10. MONUMENTI Come già detto in precedenza, non vi sono, all’interno del cimitero di Concorezzo, tombe di particolare interesse monumentale meritevoli di salvaguardia architettonica, ad eccezione delle tombe delle famiglie Cavezzali e Varisco.
re interesse monumentale meritevoli di salvaguardia architettonica, ad eccezione delle tombe delle famiglie Cavezzali e Varisco. Si ritiene comunque auspicabile la loro salvaguardia per il significato che hanno acquisito, nel corso degli anni, nel vissuto cittadino. Andrà poi valutato, in maniera oculata, quali monumenti funebri realizzati antecedentemente al 1950 abbiano assunto un elevato valore in termini di memoria storica della comunità locale, ai fini della loro
tecedentemente al 1950 abbiano assunto un elevato valore in termini di memoria storica della comunità locale, ai fini della loro conservazione architettonica e monumentale.
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31 3. AMPLIAMENTI 3.1. AMPLIAMENTO DEL CIMITERO I risultati delle elaborazioni contenute all’interno del presente Piano Regolatore Cimiteriale rendono necessario procedere alla realizzazione di un ulteriore ampliamento dell’impianto, da realizzarsi nella parte frontale del cimitero stesso. Figura 2 – Collocazione ampliamento del cimitero
iamento dell’impianto, da realizzarsi nella parte frontale del cimitero stesso. Figura 2 – Collocazione ampliamento del cimitero
32 All’interno di tale ampliamento, troveranno posto: il giardino delle rimembranze; 24 tombe giardino da quattro posti; 12 tombe giardino da due posti; 2 blocchi colombari da 292 posti cadauno; 1 blocco colombario da 280 posti; 2 blocchi colombari da 184 posti cadauno; 2 blocchi ossario da 120 posti cadauno; 4 blocchi ossario da 48 posti cadauno;
; 2 blocchi colombari da 184 posti cadauno; 2 blocchi ossario da 120 posti cadauno; 4 blocchi ossario da 48 posti cadauno; 2 blocchi cinerari da 84 posti cadauno; 2 blocchi cinerari da 49 posti cadauno. La realizzazione del nuovo complesso dovrà essere realizzata secondo le linee guida illustrate negli elaborati grafici allegati al presente Piano, che indicano l’assetto complessivo dell’area, e in maniera tale
a illustrate negli elaborati grafici allegati al presente Piano, che indicano l’assetto complessivo dell’area, e in maniera tale da salvaguardare e valorizzare l’ingresso storico del cimitero, che verrà a trovarsi in posizione secondaria rispetto all’attuale. Analogamente dovrà essere valutata la possibilità di spostare l’ufficio del custode, dall’attuale posizione in prossimità dell’ingresso carraio, alla nuova in corrispondenza dell’ingresso principale. 3.2. MODIFICHE DELLA FASCIA DI RISPETTO
prossimità dell’ingresso carraio, alla nuova in corrispondenza dell’ingresso principale. 3.2. MODIFICHE DELLA FASCIA DI RISPETTO Per quanto riguarda la fascia di rispetto cimiteriale, gli interventi previsti hanno comportato modifiche ai limiti assunti dall’Amministrazione Comunale con l’approvazione del Piano di Governo del Territorio vigente, avvenuta con le deliberazioni di Consiglio Comunale n. 9 del 15 febbraio 2012 e n. 10 del 16 febbraio 2012.
Territorio vigente, avvenuta con le deliberazioni di Consiglio Comunale n. 9 del 15 febbraio 2012 e n. 10 del 16 febbraio 2012. Il limite di tale fascia, così come riportato sulla tavola n. DP10 “Tavola dei Vincoli” all’interno del Documento di Piano, permette infatti di avere a disposizione un raggio di 50 metri tutto intorno al cimitero esistente. Tale vincolo dovrà essere oggetto di modifiche e di rilascio di parere espresso da parte dell’Azienda
rno al cimitero esistente. Tale vincolo dovrà essere oggetto di modifiche e di rilascio di parere espresso da parte dell’Azienda Sanitaria Locale competente, in quanto andrà a circoscrivere l’ampliamento di cui al punto precedente.
33 La modifica della fascia di rispetto interesserà una porzione di 50 metri all’intorno dell’ampliamento, così come indicato sull’elaborato grafico PRC009. 3.3. SONDAGGI ARCHEOLOGICI I lavori di espansione dell’area cimiteriale dovranno essere preceduti da un programma di sondaggi archeologici da eseguirsi sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia ai sensi dell’articolo 88 del D.lgs del 22 gennaio 2004, n. 42, e materialmente eseguiti da ditta
i Archeologici della Lombardia ai sensi dell’articolo 88 del D.lgs del 22 gennaio 2004, n. 42, e materialmente eseguiti da ditta specializzata in ricerche archeologiche su siti pluristratificati di età storica con formale in carico ed onere a carico dell’Ente committente ai sensi dell’articolo 28, comma 4, del medesimo Decreto. Le modalità dei sondaggi dovranno essere concordate con l’ufficio di Soprintendenza competente.
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35 4. PRESCRIZIONI DI SICUREZZA 4.1. ORGANIZZAZIONE DEL RITUALE I luoghi deputati alla sepoltura stanno diventando al giorno d’oggi sempre più scarni e freddi. La necessità di contenimento della spesa di gestione cimiteriale sta influendo sui processi organizzativi per dar luogo a sepolture che avvengono in modo sempre più veloce, meccanizzate e meno faticose per il personale. Nel caso del comune di Concorezzo si è dovuto affidare all’esterno il servizio di gestione in quanto le
ticose per il personale. Nel caso del comune di Concorezzo si è dovuto affidare all’esterno il servizio di gestione in quanto le vigenti leggi in materia di assunzione nel pubblico impiego non hanno consentito la sostituzione dell’operatore seppellitore andato in quiescenza. Il risultato è un forte impatto, a volte traumatico, con quelle che sono le radicate tradizioni locali, che richiedono tempi e procedure proprie di una ritualità che è un bisogno primario di chi dà sepoltura ad un proprio caro.
ali, che richiedono tempi e procedure proprie di una ritualità che è un bisogno primario di chi dà sepoltura ad un proprio caro. La realizzazione di fosse, il riempimento delle stesse e ora anche la calata del feretro con sistemi meccanici, sono ormai soluzioni ineludibili perché debbono coniugare al rispetto per i dolenti anche quelle della sicurezza delle persone che hanno fatto del cimitero il loro luogo di lavoro.
ugare al rispetto per i dolenti anche quelle della sicurezza delle persone che hanno fatto del cimitero il loro luogo di lavoro. Quello che può essere fatto per il rispetto delle persone non è molto, ma sempre meglio di niente. In primo luogo le fosse, come già avviene ora, possono essere scavate in orari non coincidenti con quelli della cerimonia funebre, e quindi senza la presenza dei parenti. Analogamente il riempimento, ad esclusione di un piccolo strato di terra al momento dell’ultimo addio
a la presenza dei parenti. Analogamente il riempimento, ad esclusione di un piccolo strato di terra al momento dell’ultimo addio al feretro potrà essere eseguito successivamente alla cerimonia funebre. Per le tumulazioni in loculo si potrà procedere alla chiusura dello stesso utilizzando le apposite lastre o, qualora non esistenti, con laterizi pieni.
36 In un secondo momento potrà essere effettuata la rifinitura dello stesso, la rasatura con malta cementizia e, in ultimo, la chiusura con quella che sarà la lastra di marmo definitiva. 4.2. SICUREZZA DEI VISITATORI E DEGLI OPERATORI CIMITERIALI La sicurezza dei visitatori del Cimitero dovrà essere garantita dall’utilizzo oculato di mezzi meccanici, sia quelli addetti allo scavo delle fosse che al trasporto di materiali vari, ma soprattutto evitando che
to di mezzi meccanici, sia quelli addetti allo scavo delle fosse che al trasporto di materiali vari, ma soprattutto evitando che possano permanere quelle che sono le situazioni classiche di pericolo: la presenza di botole o fosse aperte e non dotate di adeguata protezione al contorno; dislivelli non protetti e non segnalati adeguatamente. Tali situazioni dovranno essere di volta in volta segnalate dagli addetti ai lavori.
37 5. SOSTENIBILITA’ 5.1. SOSTENIBILITA’ DEL PIANO NEL PERIODO DI 20 ANNI A seguito della verifica dimensionale degli impianti cimiteriali esistenti e dei fabbisogni derivati dalle proiezioni dei dati demografici riguardanti la mortalità nel territorio comunale per i prossimi venti anni, si è proceduto a sviluppare la progettazione relativa all’adeguamento delle tipologie di sepoltura e di ampliamento, unitamente alla programmazione temporale relativa all’esecuzione delle opere indispensabili.
ogie di sepoltura e di ampliamento, unitamente alla programmazione temporale relativa all’esecuzione delle opere indispensabili. Pertanto sulla scorta delle analisi svolte e dei vincoli di legge esistenti, il Piano Regolatore Cimiteriale individua la possibilità di ampliamento nella parte anteriore del cimitero, andando ad occupare l’area antistante l’ingresso monumentale al cimitero stesso. A fronte di tale previsione di ampliamento, il presente Piano Regolatore Cimiteriale ha anticipato al suo
le al cimitero stesso. A fronte di tale previsione di ampliamento, il presente Piano Regolatore Cimiteriale ha anticipato al suo interno la rideterminazione della relativa fascia di rispetto cimiteriale che, una volta approvata dagli enti pubblici competenti in materia e dall’Amministrazione Comunale, è diventata vigente e quindi recepita, in quanto tale, all’interno del Piano di Governo del Territorio, mettendo in coerenza fra loro tutti gli atti di pianificazione comunale.
tale, all’interno del Piano di Governo del Territorio, mettendo in coerenza fra loro tutti gli atti di pianificazione comunale. Al fine di procedere alla definizione delle soglie temporali in cui fissare l’esecuzione delle opere previste dal vigente Piano Regolatore Cimiteriale, si sono fissati dei parametri relativi all’utilizzo delle varie tipologia di sepoltura e, più precisamente, delle azioni da intraprendere nel caso di indisponibilità di qualcuna di esse. La tabella seguente illustra tali parametri.
38 Parametri di calcolo Inumazioni Percentuale di indecomposti rilevata ad ogni esumazione 30,00% A Percentuale destinata a collocazione in ossario 70,00% B Tombe giardino Collocazione in colombari per indisponibilità 73,00% C Collocazione in campo di inumazione per indisponibilità 15,00% D Cremazione per indisponibilità 12,00% E Colombari Collocazione in campo di inumazione per indisponibilità 40,00% F Cremazione per indisponibilità 60,00% G Collocazione in campo di inumazione per fine concessione 5,00% H
ndisponibilità 40,00% F Cremazione per indisponibilità 60,00% G Collocazione in campo di inumazione per fine concessione 5,00% H Cremazione per fine concessione 80,00% I Collocazione in ossario per fine concessione 10,00% J Ricollocazione in colombario per fine concessione 5,00% K Cremazioni Collocazione in cinerari 45,00% L Collocazione in colombari 35,00% M Collocazione in altre tipologie di sepolture 20,00% N Tabella 8 – Parametri inerenti il calcolo dimensionale delle sepolture
% M Collocazione in altre tipologie di sepolture 20,00% N Tabella 8 – Parametri inerenti il calcolo dimensionale delle sepolture Si è quindi proceduto alla redazione dei calcoli relativi, giungendo così ai risultati illustrati nella serie seguente di tabelle. Per comodità di lettura, le stesse sono state suddivise per tipologia di sepoltura. In carattere bianco su sfondo nero, viene indicato il totale complessivo dei nuovi posti da realizzare per ogni tipologia di sepoltura.
ttere bianco su sfondo nero, viene indicato il totale complessivo dei nuovi posti da realizzare per ogni tipologia di sepoltura. A seguire l’indicazione della soglia temporale (anno) nel quale i manufatti dovranno essere resi disponibili per il loro utilizzo. Sarà quindi necessario, in sede di programmazione, attivare per tempo la procedura avendo cura di inserire le stesse all’interno della programmazione dell’Ente, in particolare del Documento Unico di
la procedura avendo cura di inserire le stesse all’interno della programmazione dell’Ente, in particolare del Documento Unico di Programmazione e nel Programma Triennale ed Annuale delle Opere Pubbliche. Tale incombenza è opportuno sia assolta dal Responsabile per l’attuazione della programmazione, individuato con specifico atto dalla Giunta Comunale.
39 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 2029 2030 2031 2032 2033 2034 inumazioni da collocare 1.1 decessi (da tabelle precedenti) 20 21 21 22 23 23 23 24 24 25 25 25 26 26 27 27 27 27 28 29 2.1 da esumazioni (punto 7.1 x A) 5 18 4 4 19 7 14 3 12 4 8 12 8 8 13 9 12 9 12 10 3.1 da indisponibilità tomba giardino (punto 10.2) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 8 8 8 8 8 8 8 8 9 9 4.1 da indisponibilità loculi (punto 11.3) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 5.1 da fine concessione loculi
8 8 8 8 8 9 9 4.1 da indisponibilità loculi (punto 11.3) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 5.1 da fine concessione loculi (punto 13.3) 0 0 0 0 0 0 4 4 2 3 3 2 3 4 3 2 3 3 2 3 6.1 totale (somma punti 1.1 + 2.1 + 3.1 + 4.1 + 5.1) 25 39 25 26 42 30 41 31 38 32 43 47 45 46 51 46 50 48 51 51 disponibilità 7.1 rotazione (da tabelle precedenti) 15 59 13 12 63 22 48 9 41 12 25 39 25 26 42 30 41 31 38 32 8.1 nuove realizzazioni (da tabelle precedenti) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 36 0 0 0 36 0 0 36 0 0 36 9.1 totale
9 25 26 42 30 41 31 38 32 8.1 nuove realizzazioni (da tabelle precedenti) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 36 0 0 0 36 0 0 36 0 0 36 9.1 totale (somma punti 7.1 + 8.1) 15 59 13 12 63 22 48 9 41 48 25 39 25 62 42 30 77 31 38 68 saldo 10.1 iniziale (punto 11.1 anno precedente) 119 109 129 117 103 124 116 123 101 104 120 102 94 74 90 81 65 92 75 63 11.1 finale (somma punti 10.1 - 6.1 + 9.1) 109 129 117 103 124 116 123 101 104 120 102 94 74 90 81 65 92 75 63 79
81 65 92 75 63 11.1 finale (somma punti 10.1 - 6.1 + 9.1) 109 129 117 103 124 116 123 101 104 120 102 94 74 90 81 65 92 75 63 79 Tabella 9 – Prospetto relativo ai campi di inumazione Anno 2024: Realizzazione campo C17 Anno 2028: Realizzazione campo C18 Anno 2031: Realizzazione campo C19 Anno 2034: Realizzazione campo C20 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 2029 2030 2031 2032 2033 2034 tombe giardino da collocare 1.2 decessi
017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 2029 2030 2031 2032 2033 2034 tombe giardino da collocare 1.2 decessi (da tabelle precedenti) 41 41 44 44 46 46 46 48 49 51 51 51 53 53 55 55 56 56 58 58 2.2 da cremazioni per indisponibilità (punto 12.5) 1 1 1 1 2 2 13 15 9 10 12 10 12 16 11 9 13 14 10 14 3.2 totale (ad esclusione di 2.2 - punto 1.2) 41 41 44 44 46 46 46 48 49 51 51 51 53 53 55 55 56 56 58 58 disponibilità 4.2 rotazione
otale (ad esclusione di 2.2 - punto 1.2) 41 41 44 44 46 46 46 48 49 51 51 51 53 53 55 55 56 56 58 58 disponibilità 4.2 rotazione (da tabelle precedenti) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 6 0 0 0 0 0 5.2 nuovi (da tabelle precedenti) 0 0 0 0 0 0 0 0 30 0 0 0 60 0 0 0 0 60 0 0 6.2 totale (somma pumti 4.2 + 5.2) 0 0 0 0 0 0 0 0 30 0 0 0 60 0 6 0 0 60 0 0 saldo 7.2 iniziale (punto 8.2 anno precedente) 459 418 377 333 289 243 197 151 103 84 33 -18 -69 -62 -115 -164 -219 -275 -271 -329 8.2 finale
ziale (punto 8.2 anno precedente) 459 418 377 333 289 243 197 151 103 84 33 -18 -69 -62 -115 -164 -219 -275 -271 -329 8.2 finale (somma punti 7.2 - 3.2 + 6.2) 418 377 333 289 243 197 151 103 84 33 -18 -69 -62 -115 -164 -219 -275 -271 -329 -387 Destinazione 9.2 in colombari per indisponibilità (se 8.2 < 0 punto 3.2 x C) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 37 37 39 39 40 40 41 41 42 42 10.2 in campo inumazione per indisponibilità (se 8.2 < 0 punto 3.2 x D) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 8 8 8 8 8 8 8 8 9 9
0 40 41 41 42 42 10.2 in campo inumazione per indisponibilità (se 8.2 < 0 punto 3.2 x D) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 8 8 8 8 8 8 8 8 9 9 11.2 cremazione per indisponibilità (se 8.2 < 0 punto 3.2 x E) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 6 6 6 6 7 7 7 7 7 7 Tabella 10 – Prospetto relativo alle tombe giardino Anno 2023: Realizzazione campo TF5 Anno 2027: Realizzazione campo TF6 – TF8 Anno 2032: Realizzazione campo TF7 – TF9
40 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 2029 2030 2031 2032 2033 2034 loculi da collocare 1.3 decessi (da tabelle precedenti) 43 43 45 46 48 48 48 50 50 53 53 53 55 55 57 57 58 58 60 60 2.3 da indisponibilità tombe giardino (punto 9.2) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 37 37 39 39 40 40 41 41 42 42 3.3 ricollocazione per fine concessione (da tabella precedente x K) 0 0 0 0 0 0 4 4 2 3 3 2 3 4 3 2 3 3 2 3 4.3 da cremazioni per indisponibilità
e per fine concessione (da tabella precedente x K) 0 0 0 0 0 0 4 4 2 3 3 2 3 4 3 2 3 3 2 3 4.3 da cremazioni per indisponibilità (punto 11.5) 2 2 2 2 3 3 24 25 16 18 20 18 21 27 20 16 23 24 17 25 5.3 totale (ad esclusione punto 4.3 - somma 1.3+2.3+3.3) 43 43 45 46 48 48 52 54 52 56 93 93 96 98 100 99 102 102 104 106 disponibilità 6.3 rotazione (da tabelle precedenti) 0 0 0 0 0 0 74 81 48 55 55 46 55 79 51 37 61 66 41 68 7.3 nuovi (da tabelle precedenti) 0 0 164 0 0 0 0 0 0 0 164 0 0 0 0 164 0 0 0 292
0 0 74 81 48 55 55 46 55 79 51 37 61 66 41 68 7.3 nuovi (da tabelle precedenti) 0 0 164 0 0 0 0 0 0 0 164 0 0 0 0 164 0 0 0 292 8.3 totale (somma punti 6.3 + 7.3) 0 0 164 0 0 0 74 81 48 55 219 46 55 79 51 201 61 66 41 360 saldo 9.3 iniziale (punto 10.3 anno precedente) 173 130 87 206 160 112 64 86 113 109 108 234 188 146 128 79 181 140 104 40 10.3 finale (somma punti 9.3 - 5.3 + 8.3) 130 87 206 160 112 64 86 113 109 108 234 188 146 128 79 181 140 104 40 295 destinazione
0.3 finale (somma punti 9.3 - 5.3 + 8.3) 130 87 206 160 112 64 86 113 109 108 234 188 146 128 79 181 140 104 40 295 destinazione 11.3 in campo di inumazione per indisponibilità (se punto 10.3 < 0 punto 5.3 x F) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 12.3 cremazione per indisponibilità (se punto 10.3 < 0 punto 5.3 x G) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 13.3 in campo di inumazione per fine concessione (punto 6.3 x H) 0 0 0 0 0 0 4 4 2 3 3 2 3 4 3 2 3 3 2 3 14.3 cremazione per fine concessione
di inumazione per fine concessione (punto 6.3 x H) 0 0 0 0 0 0 4 4 2 3 3 2 3 4 3 2 3 3 2 3 14.3 cremazione per fine concessione (punto 6.3 x I) 0 0 0 0 0 0 59 65 38 44 44 37 44 63 41 30 49 53 33 54 15.3 in ossario per fine concessione (punto 6.3 x J) 0 0 0 0 0 0 7 8 5 6 6 5 6 8 5 4 6 7 4 7 Tabella 11 – Prospetto relativo ai colombari Anno 2017: Realizzazione campo 5b Anno 2025: Realizzazione campo 6a Anno 2030: Realizzazione campo 6b Anno 2034: Realizzazione campo 7a 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022
alizzazione campo 6a Anno 2030: Realizzazione campo 6b Anno 2034: Realizzazione campo 7a 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 2029 2030 2031 2032 2033 2034 ossari da collocare 1.4 da inumazioni (punto 7.1 x B) 11 41 9 8 44 15 34 6 29 8 18 27 18 18 29 21 28 22 27 22 2.4 da loculi per fine concessione (punto 15.3) 0 0 0 0 0 0 7 8 5 6 6 5 6 8 5 4 6 7 4 7 3.4 da cremazioni in assenza cinerari (punto 13.5) 3 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 4.4 totale
8 5 6 6 5 6 8 5 4 6 7 4 7 3.4 da cremazioni in assenza cinerari (punto 13.5) 3 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 4.4 totale (somma punti 1.4 + 2.4 + 3.4) 14 41 9 8 44 15 41 14 34 14 24 32 24 26 34 25 34 29 31 29 disponibilità 5.4 nuovi (da tabelle precedenti) 0 0 0 288 0 0 0 0 0 0 0 0 288 0 0 0 0 0 180 0 6.4 totale (somma punto 5.4) 0 0 0 288 0 0 0 0 0 0 0 0 288 0 0 0 0 0 180 0 saldo 7.4 iniziale (punto 8.4 anno precedente) 170 156 115 106 386 342 327 285 271 238 224 201 169 433 408 373 349 315 286 435
0 saldo 7.4 iniziale (punto 8.4 anno precedente) 170 156 115 106 386 342 327 285 271 238 224 201 169 433 408 373 349 315 286 435 8.4 finale (somma punti 7.4 - 4.4 + 6.4) 156 115 106 386 342 327 285 271 238 224 201 169 433 408 373 349 315 286 435 406 Tabella 12 – Prospetto relativo agli ossari Anno 2018: Realizzazione campo OS1 Anno 2027: Realizzazione campo OS2 Anno 2033: Realizzazione campo OA6
41 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 2029 2030 2031 2032 2033 2034 cinerari da collocare 1.5 decessi (da tabelle precedenti) 7 7 7 7 8 8 8 8 8 8 8 8 9 9 9 9 9 9 10 10 2.5 da indisponibilità tomba giardino (punto 11.2) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 6 6 6 6 7 7 7 7 7 7 3.5 da indisponibilità loculo (punto 12.3) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 4.5 da fine concessione loculo (punto 14.3) 0 0 0 0 0 0 59 65 38 44 44 37 44 63 41 30 49 53 33 54 5.5 totale
0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 4.5 da fine concessione loculo (punto 14.3) 0 0 0 0 0 0 59 65 38 44 44 37 44 63 41 30 49 53 33 54 5.5 totale (somma punti 1.5 + 2.5 + 3.5 + 4.5) 7 7 7 7 8 8 67 73 46 52 58 51 59 79 56 45 65 69 50 71 disponibilità 6.5 nuovi (da tabelle precedenti) 0 525 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 240 0 0 0 0 0 7.5 totale (somma punto 6.5) 0 525 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 240 0 0 0 0 0 saldo 8.5 iniziale (punto 9.5 anno precedente) 0 -3 519 516 512 509 505 475 442 421 398 372 349 322 287 501 481 452 421 399
0 0 saldo 8.5 iniziale (punto 9.5 anno precedente) 0 -3 519 516 512 509 505 475 442 421 398 372 349 322 287 501 481 452 421 399 9.5 finale (somma punti 8.5 - 10.5 + 7.5) -3 519 516 512 509 505 475 442 421 398 372 349 322 287 501 481 452 421 399 367 destinazione 10.5 collocazione in cinerari (punto 5.5 x L) 3 3 3 3 4 4 30 33 21 23 26 23 27 35 25 20 29 31 22 32 11.5 collocazione in loculi (punto 5.5 x M) 2 2 2 2 3 3 24 25 16 18 20 18 21 27 20 16 23 24 17 25 12.5 collocazione in tombe giardino
collocazione in loculi (punto 5.5 x M) 2 2 2 2 3 3 24 25 16 18 20 18 21 27 20 16 23 24 17 25 12.5 collocazione in tombe giardino (punto 5.5 x N) 1 1 1 1 2 2 13 15 9 10 12 10 12 16 11 9 13 14 10 14 13.5 collocazione in ossari per indisponibilità (se 9.5 < 0 punto 10.5) 3 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Tabella 13 – Prospetto relativo ai cinerari Anno 2016: Realizzazione campi CIN1 – CIN10 – CIN11 Anno 2029: Realizzazione campo CIN2 5.2. SOSTENIBILITA’ DEL PIANO NEL PERIODO DI 40 ANNI
ealizzazione campi CIN1 – CIN10 – CIN11 Anno 2029: Realizzazione campo CIN2 5.2. SOSTENIBILITA’ DEL PIANO NEL PERIODO DI 40 ANNI Anche se non espressamente previsto dalla normativa vigente, che fissa l’orizzonte temporale per le verifiche a venti anni, si è scelto di effettuare tali operazioni anche su un periodo più lungo, pari alla durata delle concessioni per i colombari, ovvero quaranta anni. Pur condividendo che una revisione di questo Piano Regolatore Cimiteriale interverrà molto prima, si è
ri, ovvero quaranta anni. Pur condividendo che una revisione di questo Piano Regolatore Cimiteriale interverrà molto prima, si è ritenuto utile dimostrare che per alcuni tipi particolari di manufatti, quali i colombari, dal grosso impatto costruttivo ed economico, che tale Piano Regolatore Cimiteriale è perfettamente sostenibile anche se analizzato con tempi più lunghi, ma che coincidono con i tempi di rotazione delle diverse tipologie di sepoltura.
ibile anche se analizzato con tempi più lunghi, ma che coincidono con i tempi di rotazione delle diverse tipologie di sepoltura. Di seguito saranno indicate anche le modalità con cui procedere alle operazioni di verifica del presente Piano Regolatore Cimiteriale ed alle eventuali azioni correttive da intraprendere.
42 2035 2036 2037 2038 2039 2040 2041 2042 2043 2044 2045 2046 2047 2048 2049 2050 2051 2052 2053 2054 inumazioni da collocare 1.1 decessi (da tabelle precedenti) 29 29 29 29 29 29 29 29 29 29 30 30 31 31 32 32 33 34 35 35 2.1 da esumazioni (punto 7.1 x A) 13 14 13 14 15 14 15 14 15 15 16 16 16 16 17 16 16 16 17 17 3.1 da indisponibilità tomba giardino (punto 10.2) 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 10 10 10 10 10 11 11 4.1 da indisponibilità loculi (punto 11.3) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 10 10 10 10 10 11 11 4.1 da indisponibilità loculi (punto 11.3) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 5.1 da fine concessione loculi (punto 13.3) 2 3 3 2 4 3 2 2 3 3 2 8 3 3 4 3 4 3 2 1 6.1 totale (somma punti 1.1 + 2.1 + 3.1 + 4.1 + 5.1) 53 54 54 54 56 54 55 54 55 56 57 63 60 60 62 61 63 63 65 64 disponibilità 7.1 rotazione (da tabelle precedenti) 43 47 45 46 51 46 50 48 51 51 53 54 54 54 56 54 55 54 55 56 8.1 nuove realizzazioni
bilità 7.1 rotazione (da tabelle precedenti) 43 47 45 46 51 46 50 48 51 51 53 54 54 54 56 54 55 54 55 56 8.1 nuove realizzazioni (da tabelle precedenti) 0 0 0 0 0 0 0 36 0 0 40 0 0 0 40 0 0 0 0 0 9.1 totale (somma punti 7.1 + 8.1) 43 47 45 46 51 46 50 84 51 51 93 54 54 54 96 54 55 54 55 56 saldo 10.1 iniziale (punto 11.1 anno precedente) 79 70 62 54 46 40 32 27 57 53 48 83 75 69 63 97 91 82 73 64 11.1 finale (somma punti 10.1 - 6.1 + 9.1) 70 62 54 46 40 32 27 57 53 48 83 75 69 63 97 91 82 73 64 55
3 75 69 63 97 91 82 73 64 11.1 finale (somma punti 10.1 - 6.1 + 9.1) 70 62 54 46 40 32 27 57 53 48 83 75 69 63 97 91 82 73 64 55 Tabella 14 – Prospetto relativo ai campi di inumazione Anno 2042: Realizzazione campo C21 – C22 Anno 2045: Realizzazione campo C1 Anno 2049: Realizzazione campo C3 2035 2036 2037 2038 2039 2040 2041 2042 2043 2044 2045 2046 2047 2048 2049 2050 2051 2052 2053 2054 tombe giardino da collocare 1.2 decessi
037 2038 2039 2040 2041 2042 2043 2044 2045 2046 2047 2048 2049 2050 2051 2052 2053 2054 tombe giardino da collocare 1.2 decessi (da tabelle precedenti) 58 58 58 58 58 58 58 58 58 59 60 61 63 64 65 66 68 69 71 72 2.2 da cremazioni per indisponibilità (punto 12.5) 10 12 13 10 15 12 10 10 11 13 11 28 13 14 15 13 16 13 11 9 3.2 totale (ad esclusione di 2.2 - punto 1.2) 58 58 58 58 58 58 58 58 58 59 60 61 63 64 65 66 68 69 71 72 disponibilità 4.2 rotazione
otale (ad esclusione di 2.2 - punto 1.2) 58 58 58 58 58 58 58 58 58 59 60 61 63 64 65 66 68 69 71 72 disponibilità 4.2 rotazione (da tabelle precedenti) 0 0 0 0 0 1 1 0 0 1 0 0 0 0 0 4 0 0 0 26 5.2 nuovi (da tabelle precedenti) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 6.2 totale (somma punti 4.2 + 5.2) 0 0 0 0 0 1 1 0 0 1 0 0 0 0 0 4 0 0 0 26 saldo 7.2 iniziale (punto 8.2 anno precedente) -387 -445 -503 -561 -619 -677 -734 -791 -849 -907 -965 -1.025 -1.086 -1.149 -1.213 -1.278 -1.340 -1.408 -1.477 -1.548
recedente) -387 -445 -503 -561 -619 -677 -734 -791 -849 -907 -965 -1.025 -1.086 -1.149 -1.213 -1.278 -1.340 -1.408 -1.477 -1.548 8.2 finale (somma punti 7.2 - 3.2 + 6.2) -445 -503 -561 -619 -677 -734 -791 -849 -907 -965 -1.025 -1.086 -1.149 -1.213 -1.278 -1.340 -1.408 -1.477 -1.548 -1.594 destinazione 9.2 in colombari per indisponibilità (se 8.2 < 0 punto 3.2 x C) 42 42 42 42 42 42 42 42 42 43 44 45 46 47 47 48 50 50 52 53 10.2 in campo inumazione per indisponibilità
8.2 < 0 punto 3.2 x C) 42 42 42 42 42 42 42 42 42 43 44 45 46 47 47 48 50 50 52 53 10.2 in campo inumazione per indisponibilità (se 8.2 < 0 punto 3.2 x D) 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 10 10 10 10 10 11 11 11.2 cremazione per indisponibilità (se 8.2 < 0 punto 3.2 x E) 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 8 8 8 8 8 8 9 9 Tabella 15 – Prospetto relativo alle tombe giardino Nessuna ulteriore realizzazione per mancanza di spazi adeguati
43 2035 2036 2037 2038 2039 2040 2041 2042 2043 2044 2045 2046 2047 2048 2049 2050 2051 2052 2053 2054 loculi da collocare 1.3 decessi (da tabelle precedenti) 60 60 60 60 60 60 60 60 60 61 62 63 66 67 68 69 71 72 74 75 2.3 da indisponibilità tombe giardino (punto 9.2) 42 42 42 42 42 42 42 42 42 43 44 45 46 47 47 48 50 50 52 53 3.3 ricollocazione per fine concessione (da tabella precedente x K) 2 3 3 2 4 3 2 2 3 3 2 8 3 3 4 3 4 3 2 1 4.3 da cremazioni per indisponibilità
e per fine concessione (da tabella precedente x K) 2 3 3 2 4 3 2 2 3 3 2 8 3 3 4 3 4 3 2 1 4.3 da cremazioni per indisponibilità (punto 11.5) 17 21 22 18 26 20 18 18 20 22 19 49 23 24 27 22 29 23 19 15 5.3 totale (ad esclusione del punto 4.3 - somma punti 1.3+2.3+3.3) 104 105 105 104 106 105 105 105 105 107 108 115 115 117 119 120 125 125 128 129 disponibilità 6.3 rotazione (da tabelle precedenti) 39 54 59 43 72 52 44 44 50 59 47 154 61 64 73 55 79 58 42 28 7.3 nuovi
8 129 disponibilità 6.3 rotazione (da tabelle precedenti) 39 54 59 43 72 52 44 44 50 59 47 154 61 64 73 55 79 58 42 28 7.3 nuovi (da tabelle precedenti) 0 0 0 0 0 292 0 0 0 0 280 0 0 0 0 0 368 0 0 0 8.3 totale (somma punti 6.3 + 7.3) 39 54 59 43 72 344 44 44 50 59 327 154 61 64 73 55 447 58 42 28 saldo 9.3 iniziale (punto 10.3 anno precedente) 295 229 178 132 70 37 276 215 155 100 52 270 309 255 202 156 91 414 346 260 10.3 finale
.3 iniziale (punto 10.3 anno precedente) 295 229 178 132 70 37 276 215 155 100 52 270 309 255 202 156 91 414 346 260 10.3 finale (somma punti 9.3 - 5.3 + 8.3) 229 178 132 70 37 276 215 155 100 52 270 309 255 202 156 91 414 346 260 160 destinazione 11.3 in campo di inumazione per indisponibilità (se punto 10.3 < 0 punto 5.3 x F) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 12.3 cremazione per indisponibilità (se punto 10.3 < 0 punto 5.3 x G) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
0 0 0 0 0 0 0 0 0 12.3 cremazione per indisponibilità (se punto 10.3 < 0 punto 5.3 x G) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 13.3 in campo di inumazione per fine concessione (punto 6.3 x H) 2 3 3 2 4 3 2 2 3 3 2 8 3 3 4 3 4 3 2 1 14.3 cremazione per fine concessione (punto 6.3 x I) 31 43 47 34 58 42 35 35 40 47 38 123 49 51 58 44 63 46 34 22 15.3 in ossario per fine concessione (punto 6.3 x J) 4 5 6 4 7 5 4 4 5 6 5 15 6 6 7 6 8 6 4 3
47 38 123 49 51 58 44 63 46 34 22 15.3 in ossario per fine concessione (punto 6.3 x J) 4 5 6 4 7 5 4 4 5 6 5 15 6 6 7 6 8 6 4 3 Tabella 16 – Prospetto relativo ai colombari Anno 2040: Realizzazione campo 8a Anno 2045: Realizzazione campo 9 Anno 2051: Realizzazione campo 7b – 8b 2035 2036 2037 2038 2039 2040 2041 2042 2043 2044 2045 2046 2047 2048 2049 2050 2051 2052 2053 2054 ossari da collocare 1.4 da inumazioni (punto 7.1 x B) 30 33 31 32 36 32 35 33 36 36 37 38 38 38 39 38 38 38 39 39
2052 2053 2054 ossari da collocare 1.4 da inumazioni (punto 7.1 x B) 30 33 31 32 36 32 35 33 36 36 37 38 38 38 39 38 38 38 39 39 2.4 da loculi per fine concessione (punto 15.3) 4 5 6 4 7 5 4 4 5 6 5 15 6 6 7 6 8 6 4 3 3.4 da cremazioni in assenza cinerari (punto 13.5) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 4.4 totale (somma punti 1.4 + 2.4 + 3.4) 34 38 37 36 43 37 39 37 41 42 42 53 44 44 46 44 46 44 43 42 disponibilità 5.4 nuovi (da tabelle precedenti) 0 0 0 0 288 0 0 0 0 288 0 0 240 0 0 96 0 96 0 0
42 42 53 44 44 46 44 46 44 43 42 disponibilità 5.4 nuovi (da tabelle precedenti) 0 0 0 0 288 0 0 0 0 288 0 0 240 0 0 96 0 96 0 0 6.4 totale (somma punto 5.4) 0 0 0 0 288 0 0 0 0 288 0 0 240 0 0 96 0 96 0 0 saldo 7.4 iniziale (punto 8.4 anno precedente) 406 372 334 297 261 505 468 429 391 350 597 555 501 697 653 607 659 613 665 622 8.4 finale (somma punti 7.4 - 4.4 + 6.4) 372 334 297 261 505 468 429 391 350 597 555 501 697 653 607 659 613 665 622 580
665 622 8.4 finale (somma punti 7.4 - 4.4 + 6.4) 372 334 297 261 505 468 429 391 350 597 555 501 697 653 607 659 613 665 622 580 Tabella 17 – Prospetto relativo agli ossari Anno 2039: Realizzazione campo OS3 Anno 2044: Realizzazione campo OS4 Anno 2047: Realizzazione campo OA9a – OA9b Anno 2050: Realizzazione campo OA10a – OA10b Anno 2052: Realizzazione campo OA11a – OA11b
44 2035 2036 2037 2038 2039 2040 2041 2042 2043 2044 2045 2046 2047 2048 2049 2050 2051 2052 2053 2054 cinerari da collocare 1.5 decessi (da tabelle precedenti) 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 11 11 11 11 11 12 12 2.5 da indisponibilità tomba giardino (punto 11.2) 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 8 8 8 8 8 8 9 9 3.5 da indisponibilità loculo (punto 12.3) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 4.5 da fine concessione loculo (punto 14.3) 31 43 47 34 58 42 35 35 40 47 38 123 49 51 58 44 63 46 34 22 5.5 totale
0 0 0 0 0 0 4.5 da fine concessione loculo (punto 14.3) 31 43 47 34 58 42 35 35 40 47 38 123 49 51 58 44 63 46 34 22 5.5 totale (somma punti 1.5 + 2.5 + 3.5 + 4.5) 48 60 64 51 75 59 52 52 57 64 55 141 66 70 77 63 82 66 54 43 disponibilità 6.5 nuovi (da tabelle precedenti) 310 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 300 0 0 0 0 0 7.5 totale (somma punto 6.5) 310 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 300 0 0 0 0 0 saldo 8.5 iniziale
0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 300 0 0 0 0 0 7.5 totale (somma punto 6.5) 310 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 300 0 0 0 0 0 saldo 8.5 iniziale (punto 9.5 anno precedente) 367 655 628 599 576 542 516 493 469 443 415 390 327 297 265 531 502 465 436 411 9.5 finale (somma punti 8.5 - 10.5 + 7.5) 655 628 599 576 542 516 493 469 443 415 390 327 297 265 531 502 465 436 411 392 destinazione 10.5 collocazione in cinerari (punto 5.5 x L) 22 27 29 23 34 26 23 23 26 29 25 63 30 31 35 28 37 30 24 19 11.5 collocazione in loculi
collocazione in cinerari (punto 5.5 x L) 22 27 29 23 34 26 23 23 26 29 25 63 30 31 35 28 37 30 24 19 11.5 collocazione in loculi (punto 5.5 x M) 17 21 22 18 26 20 18 18 20 22 19 49 23 24 27 22 29 23 19 15 12.5 collocazione in tombe giardino (punto 5.5 x N) 10 12 13 10 15 12 10 10 11 13 11 28 13 14 15 13 16 13 11 9 13.5 collocazione in ossari per indisponibilità (se 9.5 < 0 punto 10.5) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
15 13 16 13 11 9 13.5 collocazione in ossari per indisponibilità (se 9.5 < 0 punto 10.5) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Tabella 18 – Prospetto relativo ai cinerari Anno 2035: Realizzazione campi CIN3 – CIN4 – CIN5 – CIN6 Anno 2049: Realizzazione campo CIN7 – CIN8 – CIN9 5.3. INTERVENTI SOSTENIBILI L’Amministrazione comunale, al fine di ricercare negli interventi edilizi in genere il miglioramento relativo alla riduzione dell’impatto ambientale nonché azioni volte al risparmio energetico ed eco-
i in genere il miglioramento relativo alla riduzione dell’impatto ambientale nonché azioni volte al risparmio energetico ed eco- sostenibile, incentiva la ricerca di soluzioni alternative a quelle tradizionali, quali per esempio l’impiego di pannelli fotovoltaici per l’alimentazione delle lampade votive. Inoltre si può prospettare per il futuro la raccolta delle acque meteoriche al fine di utilizzo per
azione delle lampade votive. Inoltre si può prospettare per il futuro la raccolta delle acque meteoriche al fine di utilizzo per l’irrigazione delle aree verdi, nonché per l’irrogazione dell’acqua necessaria all’annaffiamento dei fiori. Tenuto conto che il Cimitero moderno è sempre più un luogo di incontro e di socializzazione per le persone anziane, le scelte future dovranno inoltre essere orientate a incrementare: la dotazione di verde in modo da rendere la permanenza nel luogo più gradevole;
ranno inoltre essere orientate a incrementare: la dotazione di verde in modo da rendere la permanenza nel luogo più gradevole; gli spazi coperti per rendere meno disagevole in caso di cattivo tempo; i percorsi e la segnaletica; spazi per cerimonie laico - religiose
45 complementi di arredo (panchine, ecc.); adeguata collocazione dei contenitori dei rifiuti; 5.4. RIFIUTI CIMITERIALI URBANI Per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti cimiteriali, il Comune di Concorezzo, come già detto, ha appaltato in concessione il servizio di gestione cimiteriale ad una ditta specializzata la quale, oltre ad occuparsi della igienizzazione dei loculi a seguito di estumulazione ed esumazioni individuali, provvede
zata la quale, oltre ad occuparsi della igienizzazione dei loculi a seguito di estumulazione ed esumazioni individuali, provvede anche allo smaltimento dei rifiuti solidi cimiteriali quali casse (in legno, in zinco ecc.) e dei resti mortali. Dal momento che tali attività vengono svolte in concomitanza con le operazioni sopracitate, non si ritiene necessario reperire all’interno del Cimitero un luogo da destinare al deposito di tali rifiuti.
ioni sopracitate, non si ritiene necessario reperire all’interno del Cimitero un luogo da destinare al deposito di tali rifiuti. Si ritiene inoltre che, qualora venissero a mancare le modalità di tale tipologia di servizio attraverso le esternalizzazioni dello stesso, l’Amministrazione comunale avrà l’obbligo di reperire all’interno della struttura cimiteriale un luogo specifico per il deposito dei rifiuti cimiteriali. 5.5. AZIONI DI MONITORAGGIO
all’interno della struttura cimiteriale un luogo specifico per il deposito dei rifiuti cimiteriali. 5.5. AZIONI DI MONITORAGGIO Per il monitoraggio degli effetti del presente Piano Regolatore Cimiteriale, alfine di garantire la corretta attuazione degli interventi previsti, è opportuno che vengano sottoposte a verifica le seguenti situazioni: analisi delle variazioni demografiche e verifica dell’allineamento delle previsioni statistiche, con
a le seguenti situazioni: analisi delle variazioni demografiche e verifica dell’allineamento delle previsioni statistiche, con azioni correttive se tali variazioni si assestano su un valore che eccede il 10%; verifica dell’effettiva previsione di realizzazione degli interventi previsti, con inserimento degli stessi nella programmazione dell’Ente e concreto avvio degli stessi, con azioni correttive in caso di slittamento superiore all’anno;
i nella programmazione dell’Ente e concreto avvio degli stessi, con azioni correttive in caso di slittamento superiore all’anno; analisi dell’effettiva ripartizione tra le diverse tipologie di sepoltura, con azioni correttive in caso di variazioni che eccedano il 10%.
46 Le azioni correttive dovranno essere poste in essere con interventi graduali che possono arrivare, se ritenuto necessario, anche alla riprogettazione del presente Piano Regolatore Cimiteriale. Il responsabile dell’attivazione ed attuazione degli interventi di monitoraggio è il Responsabile del Settore Urbanistica ed Ambiente.
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